Dott.ssa Michela Maddalena Capasso. Disturbi del linguaggio e dell'apprendimento. SITO IN COSTRUZIONE. Torna a trovarci a luglio 2021!
Studio logopedico I Gabbiani
L’importanza della collaborazione con la famiglia

L’importanza della collaborazione con la famiglia

Condividere alcune attività quotidiane con il bambino è molto utile per supportare il suo sviluppo e incoraggiare la sua autonomia. 

Quante volte capita che il bambino non ascolti, il genitore non riesca a farsi ubbidire, oppure che il bambino si soffermi troppo su un gioco o tenda a cambiarlo continuamente? Queste problematiche possono essere indirizzate e gestite con l’interazione del bambino con la sua famiglia su specifiche attività.

Per ogni genitore, potersi soffermare ad osservare l’individualità del proprio bambino è un momento prezioso, che aiuta a capire quali risorse mettere in campo per supportare il suo sviluppo.

Capita spesso che il genitore desideri che il bambino sia già autonomo, che giochi da solo e che sappia vestirsi, lavarsi o mangiare in maniera indipendente.

Ma per arrivare a questo è necessario guardarlo, incoraggiarlo e coinvolgerlo nel modo corretto fin dai primi giorni.



Su quali aree posso supportare il mio bambino, e come?

Attraverso il coinvolgimento del bambino in attività specifiche, ogni genitore può aiutare il proprio bambino a sviluppare queste aree:

1) sviluppo delle funzioni del corpo

2) consapevolezza mondo esterno

3) sviluppo sociale ed emotivo

4) gioco

5) linguaggio

6) sviluppo cognitivo

7) motricità generale

8) motricità fine



La collaborazione della famiglia è essenziale sia nel processo di crescita che di cura: è importante proporre al bambino delle attività idonee alla sua età, da svolgere insieme ai suoi familiari. Alcune di esse possono essere iniziate a pochi mesi e riprese più avanti: in questo caso si osserverà una evoluzione nella consapevolezza dell’ascolto, ma anche una raffinatezza dei movimenti.

La famiglia deve permettere al bambino di fare esperienza da solo, cioè permettergli di agire in prima persona, ma senza abbandonarlo: la guida costante e quotidiana dell’adulto, infatti, incoraggia il bambino a migliorarsi, consentendogli di appropriarsi di competenze più complesse, adeguate alla propria età. Inoltre, impegnare il bambino in attività condivise con i genitori lo aiuta a non sentirsi solo.

La fiducia dei bambini in se stessi cresce all’aumentare della loro autonomia. Nel contempo, è importante che il bambino senta che l’adulto ha fiducia in lui: solo in questo modo sarà spronato a migliorarsi, acquisendo nel tempo sempre più autostima.